SILENZI

 Meccanici piedi ho spinto
di vuoto in vuoto-
lungo una strada sconnessa-
per fermarmi: morire: avanzare-
indifferentemente.
Se ho raggiunto una meta,
essa termina oltre,
vaga e appena intravista.
Ho chiuso gli occhi – e anche annaspato.
Meglio, la cecità.
Emily Dickinson
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3 risposte a SILENZI

  1. francesco ha detto:

    cucciola,,, ,,vorrei solo stringerti un abbraccio!!!!
    ,,,, ,,,,
     
    Francesco

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  2. Claudio Guiduccio ha detto:

    Ciao.
     
    Non so perchè sei così sconfortata.
     
    Ma so che, qualunque metafora rappresenti, la cecità non è meglio !
    Un cammino difficile, una meta incerta, un fallimento, una ferita…
    Tutte cose che fanno soffrire.
     
    Ma soffrire è meglio che non vivere.
     
    Quando inevitabilmente verrà la gioia, sarà ancora più goduta se sofferta.
     
    Ti abbraccio.

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  3. Anime ha detto:

    visto che sei diventata dickinsoniana …ci sono cieli che non hanno paradisie strade senza passi da percorrereperchè non abbiamo più occhi da incontraree sogni che si trasformano subito in responsabilitànoi siamo figli dei nostri desideriancorati ad un mondo senza certezzechiusi dentro malesseri passeggerie incatenati ad un destino che verràpoi trovo il tuo sguardo dentro il mioe si aprono voragini indefinite sui perchèma ogni domanda apre quesiti senza rispostaed io non ho più la saggezza di voler aspettare

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